Come viene valutata una proposta Horizon Europe

Un banner luminoso su fondo navy: una scia diagonale di documenti disegnati come contorni luminosi scende da sinistra, blu e brillante all’inizio, attraversata a due terzi da una linea verticale di luce dorata, ambra subito dopo e via via grigia e spenta, sopra una mappa dell’Europa fatta di punti.

La nostra pagina sui finanziamenti europei all’innovazione spiega perché tante proposte valide vengono respinte: tutto ciò che supera la soglia entra in una graduatoria, e il budget finisce a metà strada. Questa scheda prende l’altra metà della domanda. Non perché accade, ma come funziona la macchina che produce quella graduatoria, passo per passo, e cosa chiedono le General Annexes in ciascun punto.

Ammissibilità e ricevibilità sono due controlli distinti

Le attività ammissibili sono quelle descritte nelle condizioni della call. A queste si aggiungono condizioni di ammissibilità che riguardano sia il consorzio sia ogni singolo partecipante.

Essere ammessi a partecipare non è la stessa cosa che essere ammessi al finanziamento. Un ente può stare in consorzio e contribuire al lavoro senza essere finanziato dal grant. Esistono anche casi che vanno nella direzione opposta: un’entità affiliata stabilita in un paese finanziabile può essere finanziata anche quando l’ente a cui è affiliata non lo è.

La ricevibilità (admissibility) è un controllo diverso. Una proposta può essere pienamente ammissibile e comunque irricevibile, per esempio perché presentata per la via sbagliata o nel formato sbagliato. Le condizioni generali di ricevibilità sono le stesse per tutte le call.

I limiti di pagina, e l’unico caso in cui non vengono applicati

I limiti di pagina sono indicati nel testo del topic e ripetuti nel template. Di norma vengono applicati automaticamente, il che significa che le pagine oltre il limite vengono eliminate e non arrivano ai valutatori.

C’è un’eccezione che vale la pena conoscere. In alcune call delle imprese comuni (joint undertaking) il limite è fissato sezione per sezione e non sul documento nel suo insieme, e il sistema non lo impone. Controllare il limite sul template effettivamente scaricato resta l’unico metodo affidabile.

Una nota pratica dalle sessioni della Commissione: rimettere mano alla formattazione per far rientrare la proposta nel limite è raramente un buon uso degli ultimi giorni prima della scadenza.

Chi la legge, e in che ordine

Veduta dall’alto di un lungo tavolo riunioni su fondo navy luminoso, con un documento identico davanti a ciascuno dei quattordici posti, alcuni segnati in blu e uno in ambra, sopra una mappa dell’Europa fatta di punti.
  1. Valutazione individuale. Almeno tre esperti valutano la proposta in modo indipendente e ciascuno produce un proprio rapporto.
  2. Consensus group. Gli esperti discutono e concordano una posizione comune, con i commenti e il punteggio per ciascun criterio.
  3. Panel review. Il panel concorda punteggi e commenti sull’intera call, verifica la coerenza delle valutazioni, risolve i casi in cui i valutatori non hanno trovato accordo e ordina le proposte a pari punteggio.
  4. Finalizzazione. La Commissione e le agenzie rivedono l’esito del lavoro degli esperti e compilano la graduatoria finale.

Osservatori indipendenti seguono il processo dal briefing agli esperti fino al panel review, con accesso ai documenti. Il loro compito è verificare che la procedura funzioni come previsto.

Ogni criterio è valutato su 5, e gli esperti lavorano su una guida scritta che stabilisce cosa significa ciascun valore in termini di numero e gravità delle debolezze riscontrate. Per le domande complete la soglia su ogni singolo criterio è 3, e la soglia complessiva, applicata alla somma dei tre punteggi, è 10. Per le innovation actions il punteggio di impact ha un peso di 1,5 nella formazione della graduatoria. Parti del programma diverse dalle call collaborative, fra cui le azioni MSCA e l’EIC, usano schemi di punteggio propri, quindi le condizioni della call restano il documento da leggere.

Nelle call a due stadi la proposta breve viene valutata per prima, su due criteri anziché tre, e ciascuno porta una soglia di 4. La soglia complessiva del primo stadio non è un numero fisso. È fissata in modo che il budget richiesto dalle proposte ammesse al secondo stadio si avvicini il più possibile al triplo del budget disponibile, e non scenda mai sotto il doppio. Dove cade dipende quindi da quante proposte sono arrivate, anche se in pratica viene normalmente fissata a 8 o 8,5.

I quattro passaggi della valutazione: valutazione individuale con almeno tre esperti, consensus group, panel review e finalizzazione, con osservatori indipendenti presenti per tutto il processo e i quattro esiti possibili.

Due soglie, e solo una delle due è pubblicata

La soglia di qualità è il minimo. Una proposta che resta sotto viene respinta per qualità, e finisce lì.

La soglia di budget non è una regola, è una conseguenza. Completata la graduatoria, la si percorre dall’alto finanziando le proposte finché i fondi disponibili per quella call si esauriscono. Dove cade la linea dipende da quante proposte forti quella specifica call ha attirato, e non è conoscibile in anticipo. Esistono call in cui il budget si esaurisce su proposte che hanno il punteggio massimo.

Al proponente non viene detto quanto è rimasto lontano dalla linea. La lettera di esito non dirà se avete mancato l’obiettivo di una posizione o di cinquanta, ed è il motivo per cui la graduatoria non si può ricostruire a partire da un singolo esito.

Le proposte a pari punteggio all’interno della stessa dotazione di budget vengono ordinate da una procedura descritta nelle General Annexes, salvo regole diverse nelle condizioni della call, e scende più in profondità di quanto la maggior parte dei proponenti immagini. La priorità va prima alle proposte che coprono aspetti della call non già coperti da proposte meglio classificate. Fra queste si guarda prima excellence, poi impact, con l’ordine invertito per le innovation actions, dove viene prima impact. Se la parità resiste, il fattore successivo è l’equilibrio di genere fra i ricercatori con ruolo di guida indicati nella researchers table. Poi viene la diversità geografica, contata come numero di Stati membri o paesi associati rappresentati nella proposta che non ricevono già fondi da progetti più in alto in graduatoria, e risolta per budget se anche quel conteggio è pari. Solo a quel punto il panel può pesare altri fattori legati agli obiettivi della call o di Horizon Europe in generale, e ciò che pesa deve finire nel panel report.

Tre schede con le soglie previste dalle General Annexes: 3 su ciascuno dei tre criteri e 10 su 15 complessivi per le domande complete, 4 su ciascuno dei due criteri al primo stadio, e il peso 1,5 attribuito all’impact per le innovation actions.

Essere invitati non è ancora essere finanziati

Le proposte che passano vengono invitate alla preparazione del grant agreement. Quell’invito non è un impegno formale a finanziare: seguono diversi controlli legali, e una proposta può essere respinta in quella fase, anche solo in parte, se i costi risultano significativamente sovrastimati o sottostimati.

Le prime proposte escluse per mancanza di budget, purché sopra la soglia di qualità, finiscono in lista di riserva. La posizione in quella lista conta, perché del budget può rendersi disponibile più avanti: fondi residui di altre parti del programma vengono talvolta usati per finanziare proposte eccellenti tenute in riserva.

Essere in lista di riserva non impedisce di presentare a un’altra call nel frattempo.

I cinque livelli della procedura per le proposte a pari punteggio: excellence, impact, equilibrio di genere, diversità geografica e altri fattori documentati nel panel report.

L’etica attraversa tutto il processo

La revisione etica viene svolta sistematicamente, a partire dall’autovalutazione inclusa nella proposta. Le proposte selezionate per il finanziamento passano da un esame più approfondito con esperti di etica, che può portare a raccomandazioni, a una richiesta di maggiore chiarezza o a una revisione aggiuntiva. La conformità etica è trattata come parte della ricerca dall’inizio alla fine, non come un adempimento in fase di domanda.

Quando lo saprete, e cosa ricevete

Il termine per informare è di cinque mesi al massimo dalla scadenza della call. Il Regolamento consente di superarlo per le azioni ERC, per le missioni e per le proposte sottoposte a ethics assessment o a security scrutiny. Nelle call a due stadi l’esito del primo stadio arriva di norma circa tre mesi dopo la scadenza. I proponenti ricevono una lettera di esito insieme all’evaluation summary report.

Gli esiti possibili sono quattro: trattenuta per il finanziamento e invitata alla preparazione del grant agreement, inserita in lista di riserva, respinta per budget insufficiente, respinta per qualità non sufficiente.

Le call a due stadi funzionano in modo leggermente diverso. Le proposte che superano il primo stadio non ricevono subito l’evaluation summary report: un riscontro generale viene pubblicato come aggiornamento della call sul portale, e il loro report del primo stadio viene inviato insieme a quello del secondo. La procedura per le proposte a pari punteggio non si applica al primo stadio.

Cosa cambia quando si pianifica

L’evaluation summary report è l’unico documento che spiega il perché, e vale la pena leggerlo con attenzione prima di decidere se ripresentare, dove e con quali modifiche.

Prima di presentare, un test utile è consegnare la proposta a un collega chiedendogli di leggerla come la leggerebbe un valutatore, e poi di dire se manca qualcosa di essenziale o se qualcosa si ripete. Scrivere puntando a un determinato punteggio non è un approccio produttivo, perché il punteggio segue la sostanza e non il contrario.

Fonti

  • Commissione europea, Horizon Implementation Day: Finding opportunities and submitting a proposal in Horizon Europe, 24 settembre 2026
  • Commissione europea, Horizon Implementation Day: Finding opportunities and submitting a proposal in Horizon Europe, 13 marzo 2025
  • Horizon Europe Work Programme 2026-2027, 15. General Annexes, sezioni su ricevibilità (admissibility), ammissibilità (eligibility), criteri di aggiudicazione, punteggi e soglie, e procedura per le proposte a pari punteggio. Verificato il 27 ottobre 2026
  • Regolamento (UE) 2021/695, per il termine di informazione e per le disposizioni in materia di etica

This note is also available in English.

Parla con il network

Se state scegliendo fra due call, oppure avete appena letto un evaluation summary report e non riuscite a capire cosa cambiare, mezz’ora di solito basta per dire se il problema è il testo o il posizionamento.

Se preferite la mail, scrivete a info@onesynergy.eu.

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